Cranio

Il cranio è una struttura ossea posta alla sommità della spina dorsale. Esso è composto da un insieme di ossa sia pari che impari, spesso con forma altamente irregolare e connesse fra loro con una certa variabilità, che formano così la scatola cranica. Sono unite da articolazioni fibrose dette suture, con le sole eccezioni dell’articolazione fra mandibola e osso splancnocranio che permette i movimenti della masticazione, e la giunzione fra i due condili dell’occipite e l’atlante (la prima vertebra cervicale) che consentono tutti i movimenti della testa sul collo.

Delle ventinove ossa della testa (ventidue ossa del cranio, tre ossicini nell’interno di ciascun orecchio e l’osso ioide alla base della lingua), otto formano la scatola cranica che contiene e protegge il cervello, il cervelletto ed il tronco encefalico. Altre quattordici formano la faccia, a difesa delle delicate strutture degli organi di senso: naso, bocca, orecchi, occhi, e proteggono il primo tratto del sistema digerente e di quello respiratorio. Gli organi dell’udito e della vista sono alloggiati in cavità ossee del cranio che ne lasciano scoperta solo una piccola parte; l’organo dell’olfatto è completamente riparato dall’osso nasale e quello del gusto (la lingua) resta protetta fra le ossa della base del cranio e la mandibola.
Le ossa del cranio sono delle ossa piatte e sono formate da una lamina esterna di osso compatto, che viene definita tavolato esterno, e da una lamina interna, anch’essa di osso compatto, detta tavolato interno.Queste due lamine racchiudono un osso spugnoso, ricco di cavità e che viene chiamata diploe cranica. Questa particolare struttura fa si che la scatola cranica abbia caratteristiche sia di notevole resistenza agli urti, sia di leggerezza. Nella scatola cranica vi sono presenti anche piccoli fori attraverso i quali i nervi e i vasi sanguigni raggiungono il cervello.
Fanno parte del cranio anche i denti, pur non essendo fatti di tessuto osseo; i trentadue denti restano permanentemente infissi negli alveoli dentari, nicchie ossee presenti lungo il bordo della mandibola e della mascella.
Le ossa della base cranica si formano mediante un processo di ossificazione endocondrale e le loro articolazioni sono sincondrosi, ma vi sono anche due articolazioni sinoviali, la temporomandibolare e l’occipitoatlantoidea.

Anatomicamente il cranio viene diviso in:
– Neurocranio (o scatola cranica)
– Splancnocranio (o massiccio frontale)

Neurocranio
Il neurocranio o scatola cranica è la regione scheletrica a forma ovoidale che racchiude l’encefalo (il cervello)  e i principali organi sensoriali (vista, olfatto e sensibilità stato-acustica) proteggendoli.

Le ossa del neurocranio sono:
– Occipite, sfenoide, etmoide (ossa impari che contribuiscono alla formazione della base cranica)
– Parietale, temporale (ossa pari che contribuiscono a formare la volta cranica e le pareti laterali del cranio)

Splancnocranio
Il splancnocranio o massiccio facciale, ha funzione prettamente endoscheletrica, si colloca nella parte anteroinferiore (o ventrale inferiore) del cranio, configurandosi come architettura di sostegno dei visceri cranici, ovverosia della faccia dando protezione alla bocca e all’apparato branchiale.

Le ossa del splancnocranio sono:
– Vomere, mandibola, ioide (ossa impari che contribuiscono alla formazione della base cranica)
– Nasali, mandibolari, mascellari, lacrimali, zigomatici, palatini, conca nasale inferiore (ossa pari che contribuiscono a formare la volta cranica e le pareti laterali del cranio)

Le suture del cranio
Le suture del cranio sono articolazioni fisse del tipo delle sinfibrosi presenti tra le ossa del cranio e caratterizzate da tessuto connettivo denso. Prima della nascita di un bambino le suture sono flessibili e le ossa del cranio del feto sono morbide, per espandersi con il crescere del cervello. Il cranio flessibile consente anche al nascituro di discendere con facilità il canale vaginale.

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