Muscolo deltoide

Il deltoide è il muscolo più voluminoso della spalla, ricopre la parte laterale dell’articolazione gleno-omerale (o scapolo-omerale) ed è l’abduttore più potente della spalla. Si presenta di forma triangolare con la base rivolta verso l’alto e l’apice in basso.

Presenta un’origine semicircolare che si inserisce sul margine anteriore del terzo laterale della clavicola, nel margine laterale dell’acromion e sul labbro inferiore della cresta della spina della scapola.
I suoi fasci muscolari, separati da setti fibrosi, si portano verso il basso e convergono in un unico tendine che si inserisce sulla tuberosità deltoida dell’omero.

Il muscolo deltoide a livello funzionale può, essere diviso in tre parti: porzione anteriore (clavicolare), mediale (spinale) e posteriore (acromiale); a seconda della parte che si contrae, da origine ai seguenti movimenti:
• La porzione anteriore (clavicolare), permette la flessione, l’antiversione e la rotazione interna (intrarotazione) dell’omero.
La porzione mediale (spinale), se si estende separatamente permette la retroversione e la rotazione esterna (extrarotazione) dell’omero. Se le due parti si estendono contemporaneamente, la funzione dipende dalla posizione della spalla:
1. con il braccio addotto i due muscoli insieme lavorano come antagonisti della parte acromiale e determinano una forte adduzione,
2. con il braccio in parte abdotto e la parte acromiale risulta debole, completano l’abduzione.
• La porzione posteriore (acromiale) adduce il braccio.

Le porzioni clavicolare e acromiale, avendo le fibre più lunghe e una diversa posizione eseguono azioni diverse.
E’ innervato dal nervo ascellare del plesso brachiale (radici C4-C6).

Rappresenta il principale responsabile dell’abduzione dell’omero (abduzione del braccio fino a 90°), grazie soprattutto alla potente azione della porzione centrale del muscolo deltoide.
Al di sopra dei 90° il movimento poi prosegue con una elevazione del braccio grazie all’intervento del muscolo trapezio e del muscolo gran dentato.

NOME DEL MUSCOLO • Deltoide
MORFOLOGIA DEL MUSCOLO • Triangolare (porzione anteriore e posteriore)
• Multipennato (porzione mediale)
COINVOLGIMENTO ARTICOLARE DEL MUSCOLO • Monoarticolare
ORIGINE • Margine anteriore del terzo laterale della clavicola (parte clavicolare)
• Margine laterale dell’acromion (parte acromiale)
• Labbro inferiore della cresta della spina della scapola (parte spinale)
INSERZIONE • Tuberosità deltoida dell’omero
FUNZIONE Porzione anteriore (clavicolare): flessione, antiversione e rotazione interna (intrarotazione) dell’omero.
Porzione mediale (spinale): se si estende separatamente permette la retroversione e la rotazione esterna (extrarotazione) dell’omero.
Se le due parti si estendono contemporaneamente, la funzione dipende dalla posizione della spalla:

1. con il braccio addotto i due muscoli insieme lavorano come antagonisti della parte acromiale e determinano una forte adduzione
2. con il braccio in parte abdotto e la parte acromiale risulta debole, completano l’abduzione
• Porzione posteriore (acromiale): adduce il braccio
INNERVAZIONE Nervo ascellare del plesso brachiale (radici C4-C6)

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