Indice insulinico

L’indice insulinico, in inglese Food Insulin Index FII, è un parametro che misura la produzione di insulina (un ormone prodotto dal pancreas) nell’organismo, in risposta all’ingestione di un cibo rispetto ad un alimento di riferimento (FII = 100). Un alimento quindi si definisce ad alto indice insulinico quando aumenta la concentrazione di insulina (insulinemia) nel sangue.

Finora abbiamo preso in considerazione l’indice glicemico, che permette di valutare l’innalzamento della glicemia solo in relazione all’impatto dei carboidrati, quindi potrebbe non essere sufficiente per valutare con completezza gli effetti che tutti i macronutrienti hanno sul metabolismo del glucosio. Infatti sebbene i carboidrati determinino il principale stimolo per la secrezione di insulina (95%), alcuni studi hanno evidenziato che alimenti ricchi di proteine determinano una risposta del 50% mentre i grassi del 10%.


L’indice insulinico iniziò ad essere studiato alla fine degli anni ottanta da Ross et al., che confrontò la risposta glicemica e insulinica di alcuni prodotti a base di amido, ma le differenze tra glicemia e risposta insulinica furono attribuite ai processi di raffinazione ed al grado di gelatinizzazione dei cibi.

Successivamente nel 1997 Holt et al. paragonò 38 alimenti (suddivisi in 6 categorie) in riferimento al pane bianco per sviluppare un database del FII, notando che alcuni alimenti proteici causavano un incremento della risposta insulinica nonostante l’assenza di carboidrati.

L’indice insulinico deve tenere conto dell’impatto sinergico di tutti i macronutrienti e non solo dei glucidi quindi per essere calcolato è stato scelto come riferimento una porzione isocalorica standard di 239 kcal (1000 kj): l’indice insulinico dei cibi è stabilito sulla base di un’assunzione calorica di un cibo pari a 239 kcal, al quale si attribuisce poi il relativo punteggio medio. L’assunzione di carboidrati semplici, cibi proteici ricchi di amminoacidi insulinotropici (tra cui arginina, leucina, lisina, valina) e l’intervento di alcuni ormoni gastrointestinali (glucagone, colecistochinina e peptide inibitorio gastrico) rappresentano il maggiore stimolo sulla secrezione di insulina.

Inoltre nel 2001 Ostman et al. studiò la risposta glicemica e insulinemica dopo il consumo di latte e prodotti derivati dal latte fermentato come lo yogurt: nonostante il loro basso indice glicemico producevano un alto indice insulinico (90-98). Quindi alcuni alimenti anche se hanno un indice glicemico relativamente basso in realtà hanno la capacità di indurre il pancreas a secernere molta insulina, cioè hanno un indice insulinico elevato.

Una classificazione degli alimenti in base all’indice insulinico, insieme al conteggio dei carboidrati (CHO counting) forniscono una previsione più accurata della risposta insulinica nel nostro organismo e potrebbero aiutare nella gestione di alcune patologie in quanto molti studi correlano un’elevata secrezione di insulina all’aumento del rischio di diabete, obesità e malattie cardiovascolari. Inoltre il FII potrebbe avere applicazione nella gestione clinica del Diabete di tipo 1 per stimare con migliore accuratezza la quantità di insulina post-prandiale necessaria.

Approfondimenti:
Nel 1997 Holt et al paragonò 38 alimenti (suddivisi in 6 categorie) in riferimento al pane bianco 100 per sviluppare un database del FII, notando che alcuni alimenti proteici causavano un incremento della risposta insulinica nonostante l’assenza di carboidrati.
Tabella estrapolata dall’articolo “An insulin index of food: the insulin demand generated by 1000-kJ portions of common foods” Susanne HA Holt, Janette C Brand Miller, and Peter Petocz (http://ajcn.nutrition.org/content/66/5/1264.full.pdf+html).

Nella tabella vengono illustrati i valori del “punteggio glicemico” e quello “insulinico” calcolati sulla base dell’apporto energetico di 1000kJ di un determinato cibo, cioè 239 Kcal.

Alimenti Glucosio
(Punteggio Glicemico)
Insulina
(Punteggio Insulinico)
Cereali per la prima colazione
Pane bianco
100 ± 0
100 ± 0
All-Bran 40 ± 7
32 ± 4
Porridge 60 ± 12
40 ± 4
Muesli 43 ± 7
46 ± 5
Special K 70 ± 9 66 ± 5
Honeysmacks 60 ± 7
67 ± 6
Sustain 66 ± 6 71 ± 6
Cornflakes 76 ± 11 75 ± 8
MEDIA 59 ± 3 57 ± 3
Cibi ricchi di carboidrati
Pane bianco
100 ± 0
100 ± 0
Pasta raffinata 46 ± 10 40 ± 5
Pasta integrale 68 ± 10 40 ± 5
Pane di segale 60 ± 12 56 ± 6
Riso integrale 104 ± 18 62 ± 11
Patatine fritte 71 ± 16 74 ± 12
Riso bianco 110 ± 15 79 ± 12
Pane integrale 97 ± 17 96 ± 12
Patate 141 ± 35 121 ± 11
MEDIA 88 ± 6 74 ± 8
Cibi ricchi di proteine
Pane bianco
100 ± 0
100 ± 0
Uova 42 ± 16 31 ± 6
Formaggio 55 ± 18 45 ± 13
Carne 21 ± 8 51 ± 16
Lenticchie 62 ± 22 58 ± 12
Pesce 28 ± 13 59 ± 18
Fagioli al forno 114 ± 18 120 ± 19
MEDIA 54 ± 7 61 ± 7
Frutta    
Pane bianco
100 ± 0
100 ± 0
Mele 50 ± 6 59 ± 4
Arance 39 ± 7 60 ± 3
Banane 79 ± 10 81 ± 5
Uva 74 ± 9 82 ± 6
MEDIA 61 ± 5 71 ± 3
Snack e prodotti confezionati    
Pane bianco
100 ± 0
100 ± 0
Arachidi 12 ± 4 20 ± 5
Popcorn 62 ± 16 54 ± 9
Patatine 52 ± 9 61 ± 14
Gelato 70 ± 19 89 ± 13
Yogurt 62 ± 15 115 ± 13
Mars Bar 79 ± 13 122 ± 15
Jellybeans 118 ± 18 160 ± 16
MEDIA 65 ± 6 89 ± 7
Prodotti da forno    
Pane bianco
100 ± 0
100 ± 0
Ciambelle 63 ± 12 74 ± 9
Croissant 74 ± 9 79 ± 14
Dolci  63 ± 12 82 ± 12
Cracker 63 ± 12 87 ± 12
Biscotti 63 ± 12 92 ± 15
MEDIA 77 ± 7
83 ± 5

Nel 2001 Ostman et al. studiò la risposta glicemica e insulinemica dopo il consumo di latte e prodotti derivati dal latte fermentato come lo yogurt o simili.
Tabella estrapolata dall’articolo: “Inconsistency between glycemic and insulinemic responses to regular and fermented milk products” Elin M Östman, Helena GM Liljeberg Elmståhl, and Inger ME Björck (
http://ajcn.nutrition.org/content/74/1/96.full)

Gli studiosi conclusero che i prodotti lattiero-caseari presentavano un indice insulinico tra le 3 e le 6 volte più elevato di quanto stimato dal loro corrispondente basso indice glicemico.

Alimenti Glucosio
(Punteggio Glicemico)
Insulina
(Punteggio Insulinico)
Pane bianco di grano 100 ± 0 100 ± 0
Lattosio 68 ± 8 50 ± 6
Latte normale 30 ± 4 90 ± 8
Fermentazione del latte
Filmjölk 15 ± 3 98 ± 11
Ropy milk 15 ± 3 97 ± 13

Articolo scritto dalla Dott.ssa Annalisa Taccari
E-mailat.nutrizionista@tiscali.it

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Bibliografia:
1. Ross SW et al. Glycemic index of processed wheat products. Am J Clin Nutr 46:631-635; 1987
2. Holt SH et al. An insulin insulin index of foods: the insulin demand generated by 1000‐kJ 
portions of common foods. Am J Clin Nutr, 66:1264‐67; 1997
3. Ostman EM et al. Inconsistency between glycemic and insulinemic responses to regular and fermented milk products. Am J Clin Nutr, 74(1):96-100; 2001