Sali minerali: macroelementi o minerali principali

I macroelementi o minerali principali rappresentano la categoria di sali minerali che deve essere assunta in quantità almeno pari a 100 mg/giorno. Elementi come sodio, potassio, calcio, cloro, fosforo e magnesio appartengono a questa categoria.
Tra i minerali principali, il calcio, il fosforo ed il magnesio sono presenti in elevata concentrazione nell’osso, di cui rappresentano i costituenti essenziali (svolgendo una funzione di tipo strutturale). Essi ricoprono, inoltre, un ruolo importante nel metabolismo energetico (il fosforo sotto forma di ATP), nella contrazione del muscolo (il calcio) e nell’eccitabilità della cellula (sodio, potassio e calcio).
Di seguito sono riportati la localizzazione, le principali funzioni, le fonti alimentari, i livelli di assunzione raccomandati ed i sintomi di carenza dei principali macroelementi elencati in ordine alfabetico.

Calcio (Ca)
Nell’organismo il calcio svolge numerose funzioni biologiche poiché costituisce una componente fondamentale delle ossa e dei denti, gioca un ruolo importante in fenomeni come trasmissione del potenziale d’azione, esocitosi, contrazione muscolare, coagulazione del sangue, permeabilità delle membrane e differenziamento cellulare. Paratormone, calcitonina e vitamina D ne regolano l’omeostasi.
Le fonti alimentari principali di calcio sono: latte e derivati, vegetali, cereali, carni e uova.
Il livello raccomandato di assunzione di calcio nell’adulto secondo i LARN (revisione 2012) è di 1000-1200 mg/die (meglio 1200 mg/die durante la gravidanza).

Cloro  (Cl)
Nell’organismo il cloro rappresenta una delle costituenti del succo gastrico (acido cloridrico o HCl) ed è di fondamentale importanza nella regolazione del bilancio idro-elettrolitico.
Le fonti alimentari principali di cloro sono: sale da cucina (1 grammo di sale da cucina contiene 0,6 grammi di cloro), prodotti ittici, latte, formaggi, carne, uova e insaccati.
Il livello di assunzione adeguata di cloro nell’adulto secondo i LARN (revisione 2012) è di 1,9-2,3 g/die.

Fosforo (P)
Nell’organismo il fosforo svolge numerose funzioni biologiche poiché costituisce una componente di ossa e denti, di sistemi tampone, sistemi di deposito e trasporto di energia /ATP e fosfocreatina), di secondi messaggeri (cGMP e cAMP) e delle membrane biologiche (fosfolipidi). Paratormone, calcitonina e vitamina D ne regolano l’omeostasi. Minerali come calcio e alluminio possono interferire con l’assorbimento intestinale del fosforo.
Le fonti alimentari principali di fosforo sono: uova, latte e derivati, pesce, carne, legumi e frutta secca.
Il livello di assunzione raccomandato di fosforo nell’adulto secondo i LARN (revisione 2012) è di 700 mg/die.

Magnesio (Mg)
Il magnesio rappresenta una componente delle ossa e modula alcune attività enzimatiche come sintesi delle proteine, dei lipidi e degli acidi nucleici.
Le fonti alimentari principali di magnesio sono: legumi, cereali, frutta secca, latte, carne e pesce.
Il livello raccomandato di assunzione di magnesio nell’adulto secondo i LARN (revisione 2012) è di 240 mg/die. A dosi elevate (circa 3-5 g) diventa tossico e causa diarrea.

Potassio (K)
Nell’individuo il potassio partecipa ai sistemi tampone ed a fenomeni come ripolarizzazione del potenziale d’azione, bilancio idrico ed omeostasi del sodio.
Le fonti alimentati principali sono: frutta fresca (prime tra tutte le banane) e secca, verdura e carne.
Il livello di assunzione adeguata di potassio nell’adulto secondo i LARN (revisione 2012) è di 3,9 g/die. Diventa tossico se ingerito in quantità maggiori di 150 mEq/die: l’iperpotassiemia acuta può provocare l’arresto cardiaco. Inoltre, nei soggetti con alterata funzionalità renale, l’uso di sostituti del sale da cucina contenenti potassio può essere pericoloso.

Sodio (Na)
Nell’organismo il sodio svolge numerose funzioni biologiche poiché partecipa a fenomeni come polarizzazione, insorgenza del potenziale d’azione, equilibrio acido-base, equilibrio idrico-salino e gradienti transmembrana per trasporti attivi secondari. L’omeostasi del sodio è sotto il controllo dell’aldosterone.
Le fonti alimentati principali di sodio sono: sale da cucina (1 grammo di sale da cucina contiene 0,4 grammi di sodio), prodotti ittici, insaccati e formaggi.
Il livello di assunzione adeguata di sodio nell’adulto secondo i LARN (revisione 2012) è di 1,2-1,5 g/die.

Zolfo (S)
Lo zolfo, nell’individuo, svolge le funzioni di costituire gli enzimi detossificanti e di partecipare alla formazione di tendini e cartilagini.
Le fonti alimentari principali sono tutti gli alimenti contenti proteine.
Non è definito il livello raccomandato o adeguato di assunzione di zolfo nell’adulto. (1,2,3,4)

Approfondimenti:
Tabella riassuntiva – I minerali: Macroelementi o minerali principali.
Livelli di assunzione raccomandati per adulto (SINU – Società Italiana di Nutrizione Umana; LARN – Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana – Revisione 2012) e fonti alimentari.
• Fonte: SINU: MINERALI – (http://www.sinu.it/html/pag/12-MINERALI.asp)
Assunzione raccomandata per la popolazione (PRI in grassetto) e assunzione adeguata (AI in corsivo): valori su base giornaliera.

Minerali:
Macroelementi o minerali principali

LARN: Revisione 2012
Livelli di assunzione di riferimento
per la popolazione italiana

(adulto)
Fonti alimentari
Calcio (Ca)
Maschio/Femmina:
1000
mg/die 18 – 59 anni

1200 mg/die 60 – ≥75 anni
Gravidanza:
1200 mg/die
Allattamento:
1000 mg/die
• Latte e derivati
• Vegetali
• Cereali
• Carni
• Uova
Cloro (Cl)
Maschio/Femmina:
2,3 g/die 18 – 59 anni

1,9 g/die 60 – ≥75 anni
Gravidanza:
2,3 g/die
Allattamento:
2,3 g/die
 • Sale da cucina
• Prodotti ittici
• Latte
• Formaggi
• Carne
• Uova
• Insaccati
Fosforo (P) Maschio/Femmina:
700
mg/die 18 –
≥75 anni
Gravidanza:
700 mg/die
Allattamento:
700
mg/die
• Uova
• Latte e derivati
• Pesce
• Carne
• Legumi
• Frutta secca
Magnesio (Mg) Maschio/Femmina:
240
mg/die 18 –
≥75 anni
Gravidanza:
240 mg/die
Allattamento:
240
mg/die
 • Legumi
• Cereali
• Frutta secca
• Latte
• Carne
• Pesce
Potassio (K) Maschio/Femmina:
3,9 g/die 18 –
≥75 anni
Gravidanza:
3,9 g/die
Allattamento:
3,9 g/die
• Frutta fresca (in particolare banane)
• Frutta secca
• Verdura
• Carne
Sodio (Na)  Maschio/Femmina:
1,5 g/die 18 – 59 anni

1,2 g/die 60 – ≥75 anni
Gravidanza:
1,5 g/die
Allattamento:
1,5 g/die
• Sale da cucina
• Prodotti ittici
• Insaccati
• Formaggi
Zolfo (S) Non definito  • Alimenti contenenti proteine

Articolo scritto da Anna Delli Paoli
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Bibliografia:
1. Carbone E., Cicirata f., Aicardi G., Fisiologia, dalle molecole ai sistemi integrati, EdiSES, 2004.
Sitografia:
2. www.inran.it
3. http://www.sinu.it/html/pag/12-MINERALI.asp
4. www.sinu.it